Durante l'ultima era glaciale il livello delle acque del Mar dei Caraibi si è
abbassato facendo emergere molte terre sommerse, tra cui la piatta
Penisola dello Yucatan. In migliaia di anni di erosione la pioggia ha scavato nella roccia calcarea caverne e tunnel sotterranei ricoperti parzialmente o totalmente di
acqua piovana. Gli antichi Maya diedero a queste strane formazioni carsiche il nome di cenote, che significa appunto grotta con presenza d'acqua dolce. Oltre ad attingerne l'acqua
per la loro sopravvivenza, i Maya davano ai cenote un significato mistico e religioso che li faceva considerare regali degli dei nonchè porte d'accesso verso il mondo divino.
Oggi nella Penisola dello Yucatan sono stati scoperti
giganteschi sistemi sotterranei che spesso emergono in superficie sottoforma di piccloli laghetti circolari nel cuore della foresta tropicale. Nei cenote c'è una visibilità straordinaria che può arrivare sino ai 100 metri di
profondità, la temperatura dell'acqua si mantiene costante intorno ai 24 gradi. Il continuo apporto di minerali da parte dell'acqua piovana che filtra dalla superficie, ha
prodotto spettacolari stalattiti e stalagmiti che creano all'interno di queste grotte paesaggi incredibili. Nel corso degli ultimi venti anni nello Yucatan sono stati esplorati 50 sistemi sotterranei con oltre 200 cenotes e 30 miglia di
tunnel. Nella Riviera Maya i cenotes sono divenuti vere e proprie attrazioni per
turisti e speleosub, che sempre più numerosi si avventurano alla scoperta di questo bizzarro mondo sommerso dalla straordinaria limpidezza delle acque. Tra i cenotes più frequentati
della Riviera Maya, che si trovano tutti a sud di Playa del Carmen, ci sono il Cenote di Ponderosa caratterizzato da gigantesche rocce coperte da piante nel fondo, il
particolare e gettonato Cenote di Chac-Mool dove si può asistere all'haloclima, particolare
fenomeno che si verifica quando l'acqua dolce incontra l'acqua salata creando torbidità, poi il Cenote di Dos Ojos, chiamato così per le due aperture, il Cenote di Taj-Mahal disperso
nella fitta e lussureggiante foresta tropicale dello Yucatan, il Cenote di Angelita, che si trova a 18 km da Tulum, ed infine il Gran Cenote profondo 18 metri e situato nella foresta alle spalle di Playa del Carmen. Vere e
proprie cattedrali carsiche, grotte piene di acqua dolce in mezzo alla
foresta tropicale che ammanta la piatte Penisola dello Yucatan, i
cenotes sono certamente tra le maggiori attrazioni naturali della
Riviera Maya e di tutti i
Caraibi.