Lunga 240 km e larga 80 per una superficie totale di 10.991 kmq, la Giamaica è la terza isola delle
Grandi Antille dopo Cuba e Hispaniola. Ubiacata nel Mar dei Caraibi a 650 km ad est dal continente
centro-americano, la Giamaica dista 150 km da Cuba, posta più a nord, e 180 km dalla costa occidentale
dell'isola di Hispaniola, occupata dallo stato di Haiti. I primi abitanti dell'isola
furono gli indigeni Taino provenienti quasi certamente dalle coste del continente sud-americano, e stanziativi intorno al 400 a.C. per sparire quasi del tutto all'arrivo dei conquistadores
europei. Gli antichi abitanti della Giamaica chiamavano questa terra Xaymaca, che in lingua Arawak vuol dire Terra della Primavera, volendo significare il clima mite e gradevole. All'arrivo di
Colombo nel 1494, l'isola prese il nome di Santiago e divenne possedimento privato del navigatore genovese. Alla sua morte la Giamaica venne
rivendicata dalla Spagna che la tenne sino al 1655, quando l'ammiraglio britannico William Penn e il generale Venables conquistarono l'isola portandola sotto il dominio della corona britannica.
Nei successivi due secoli gli inglesi intensificarono la produzione di canna da zucchero attraverso l'uso massiccio di schiavi di pelle nera importati dall'Africa. Nei primi anni del XIX secolo
la Giamaica divenne il primo produttore di zucchero, esportandone ben 77.000 tonnellate. Nello stesso periodo la popolazione di pelle nera aumentò vertiginosamente, tanto
che nel 1820 il rapporto tra residenti bianchi e neri era di 1 a 20, con grave pregiudizio per gli interessi inglesi messi sotto pressione dalle costanti spinte rivoltose. A seguito delle
frequenti sommosse popolari, gli inglesi abolirono la schiavitù nel 1834, dichiarando nel 1838 la completa emancipazione degli schiavi e dei loro beni mobili. Iniziò così il
lento ma progressivo processo di indipendenza della Giamaica dalla Gran Bretagna, che ne fece prima una provincia della Federazione delle Indie Occidentali nel 1958, concedendo poi la piena
indipendenza nel 1962. La morfologia del territorio giamaicano presenta consistenti rilievi montuosi di origine tettonica, il più imponente è il massiccio cristallino delle Blue Mountains, che domina la parte orientale della Giamaica dai 2.407 metri di altitudine massima. Tra le
montagne più alte e fredde dei Caraibi, le vaste Blue Mountains si ergono ripide a nord-est di Kingston allungandosi
per 48 km in direzione ovest-nord-ovest. Molto apprezzate dagli amanti del trakking e dell'escursionismo di montagna, nelle zone più alte la temperatura scende spesso sotto i 10° rendendo
necessario un abbigliamento invernale. Le John Crow Mountains e le Port Royal Mountains fiancheggiano questo imponente rilievo principale rispettivamente ad est e ad ovest. Dai rilievi montuosi
scendono ripidi fiumi e torrenti che danno vita a spettacolari cascate nel mezzo della fitta
foresta tropicale, come le Dunn's River Falls nei pressi di
Ocho Rios, le Ys Falls sul fiume Black River, e le Reach Falls che si visitano risalendo
un affluente del Rio Grande, nei pressi di Kingston. La parte centrale della Giamaica si caratterizza invece per la presenza di un basso rilievo calcareo di nome Cockpit Country, la
cui altezza media si aggira intorno ai 467 metri di quota e che origina spettacolari fenomeni carsici. La costante azione degli alisei atlantici mitiga sensibilmente le temperature medie che si
aggirano intorno ai 28° con punte di 30° nella stagione estiva. La costa meridionale della Giamaica è fatta in prevalenza da spiagge scure di origine alluvionale, mentre la costa settentrionale
che dà verso Cuba offre lunghe spiagge bianche e piccole baie protette dall'antistante barriera corallina. Qui si concentrano le migliori località turistiche della Giamaica, come Montego Bay, Negril e Ocho Rios, attrezzate con resort all-inclusive e ogni altra struttura ricettiva che il turista può richiedere. La popolazione
della Giamaica è composta al 90% di neri, con alta percentuale di rastafari, cioè di praticanti la filosofia rasta. Le spiagge delle principali località turistiche sono piene di locali rastafari
con musica reggae a tutto volume giorno e notte, poco ideale per il turista che cerca il relax, ma ottimo per gli amanti della vita movimentata e allegra.