Angelo Cerminara Editore - 88900 Crotone (Italy) - Contatti
Mar dei Caraibi

Piccole Antille

torna indietro stampa pagina
Bookmark and Share
Arcipelago : Piccole Antille
Ubicazione : Mar dei Caraibi
Popolazione : x Abitanti
Religione : Cristiana
PICCOLE ANTILLE
ANTIGUA
BARBADOS
DOMINICA
LA GUADALUPA
MARTINICA
REPUBBLICA DOMINICANA
ISOLE BAHAMAS
CUBA
GIAMAICA
RIVIERA MAYA
Grandi Antille
Barriera Corallina
Foresta Tropicale

Complesso di isole disposto ad arco tra la costa orientale del Venezuela e l'isola di Portorico, le Piccole Antille si distendono al confine tra l'Oceano Atlantico, che bagna le coste orientali, ed il Mar dei Caraibi sulle rispettive coste occidentali. Partendo dalla costa venezuelana e risalendo verso nord, l'arcipelago comprende le isole di Trinidad e Tobago, Granada, Grenadine e Saint Vincent, le Barbados, Saint Lucia, Martinica, Dominica, le isole di Guadalupa, Antigua e Barbuda, e infine le Isole Vergini Americane e Isole Vergini Britanniche. Anticamente abitate da popolazioni di origine amazzonica dette Arawak e Caribi, queste isole vennero scoperte durante la colonizzazione spagnola dei Caraibi del XVI secolo. Date le piccole dimensioni e la posizione strategica nelle rotte transatlantiche, le Piccole Antille furono impiegate per lo più come basi navali e porti d'approdo. Gli europei infatti sfruttarono in modo intensivo le risorse naturali delle isole maggiori per questo dette Grandi Antille, come Cuba, Giamaica, Portorico e Hispaniola. Ciò non impedì comunque lo sterminio degli abitanti Arawak e Caribi e lo sfruttamento del territorio delle piccole isole con distese piantagioni di canna da zucchero dalle quali si produceva uno dei rhum più pregiati. La colonizzazione europea rivive ancora oggi nella Betty's Hope, antica piantagione dell'isola di Antigua, una delle prime ad adottare i mulini a rullo verticale nei primi anni del XIX secolo. Sempre ad Antigua si trova la gloriosa Nelson's Dockyard, base navale britannica dell'ammiraglio Oratio Nelson che da qui nel XVIII secolo condusse le sue vittoriose battagli contro la flotta francese e i pirati dei Caraibi. Oggi nella città di English Harbour la Nelson's Dockyard è stata trasformata nel Marina Yatch Club, l'approdo più esclusivo per imbarcazioni di piccole e medie dimensioni. Nell'isola di Martinica si trova invece la famosa Habitation Clement, la prima piantagione creola dei Caraibi nonchè distilleria di rhum pregiato, oggi centro di studio e assaggio del rhum caraibico. Su di una sporgente penisola della Dominica è posto il Fort Shirley, costruito dagli inglesi tra il 1770 ed il 1815 per respingere gli assalti francesi, oggi immerso nella fitta foresta tropicale del Cabrits National Park. La gran parte delle Piccole Antille è costituita dalle cime emerse di dorsali marine di origine vulcanica, che in superficie creano gli spettacolari rilievi montuosi di Martinica, Dominica e Guadalupa, che oltre ad essere le più montuose, sono anche le isole più piovose dell'intero arcipelago e per questo godono di una vegetazione lussureggiante e strepitosa. In questa fitta e impenetrabile foresta della Dominica si nascondono gli ultimi discendenti degli antichi Caribi, quattrocento persone che vivono nell'unica riserva a loro dedicata. L'origine vulcanica di queste isole e la loro natura strepitosa sono preservate in aree protette come il già citato Cabrits National Park della Dominica, ed il Parco Nazionale della Guadalupa nell'omonima isola, che include la spettacolare cima della Soufriere, il rilievo più alto delle Piccole Antille. Le isole più esterne dell'arcipelago, come Antigua, Barbuda, le Barbados, Trinidad e Tobago, sono invece di origine corallina, in prevalenza piatte e contornate da lunghe spiagge bianche costellate da alte e flessuose palme. L'esposizione ai venti atlantici e l'assenza di rilievi rende queste isole tra le più secche dei Caraibi, con una vegetazione più ridotta delle sorelle vulcaniche, ma con spiagge e fondali di incomparabile bellezza. Il turismo sviluppatosi, favorito anche dal clima ventilato con temperature mai superiori ai 29-30°, ruota intorno al gran numero di imbarcazioni che ogni anno attraccano in queste baie protette e meravigliose, dove lussuosi porti attrezzati di ogni comfort accolgono il viandante dopo la lunga traversata oceanica. La baia di English Harbour dove è ubicata la presigiosa Nelson's Dockyard Marina Yatch Club, nell'isola di Antigua, forse rappresenta meglio di ogni altra quel matrimonio perfetto tra l'uomo e la natura, dove l'uno si adatta alle condizioni dell'altra, venendone ricambiato con sensazioni stupende e paesaggi mozzafiato.

Piccole Antille